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mercoledì 2 gennaio 2013

Val Passira: Rilassarsi sulla Neve



Niente folle, skilift, automobili. Ci si sposta con le ciaspole o la carrozza trainata dai cavalli. Per poi rilassarsi con un bagno di fieno. (Giulia Foschi)
C’è un’altra montagna d’inverno. Fuori dalle folle da settimana bianca, dalle colonne di macchine e autobus in coda verso le piste da sci. Lontana dalle file agli impianti di risalita e dai rifugi stipati di gente. Per raggiungerla, bisogna superare Bolzano e poi Merano, costeggiare il Parco Naturale Gruppo di Tessa verso i Passi Rombo e Giovo, a pochissimi chilometri dal confine, dove l’Italia è già quasi Austria: non sarà facile sentire una parola in italiano. Ecco l’Alta Val Passiria, stretta valle che attraversa i paesi di Moso, Stulles, Corvara, Plata e infine Plan: un centinaio di case a 1600 metri di altitudine nel mezzo del Parco Naturale. Fino a non molti anni fa, i pochi alberghi erano aperti solo d’estate. Il territorio si è poi gradualmente adattato al turismo, conservando però con attenzione il suo carattere originario. Una valle ancora poco conosciuta, che negli ultimi anni ha iniziato ad attrarre diversi viaggiatori in cerca di relax, silenzio e paesaggi naturali intatti. Da visitare subito, ma a ritmo molto lento.

A PLAN, DIMENTICANDO L’AUTO. Plan è l’unico paese a mobilità dolce dell’Alto Adige. Si accede con un codice, poi si lascia l’auto in garage. Così si può passeggiare tranquillamente per le strade libere dalle macchine, mentre per spostarsi ci sono il bus navetta, il caratteristico trenino “Dorfexpress” e la carrozza trainata dai cavalli. Un luogo che invoglia a camminare, scegliendo tra i diversi itinerari del territorio. A piedi, dotati di doposci, oppure con le ciaspole, le moderne racchette da neve per le escursioni sulla neve fresca. Intorno solo boschi, aria pura e la luce della neve. Partendo dal paese si può raggiungere la malga Lazins (chiusa d’inverno) seguendo il facile sentiero numero 8: il percorso richiede circa tre ore e mezzo di tempo. Oppure si può salire fino alla malga Grünboden con la seggiovia che parte dal parcheggio del paese e da qui fare ritorno a Plan dal sentiero 5a in un’ora. I camminatori più allenati possono allungare il percorso fino alla malga Faltschnal, dal nuovo sentiero panoramico. Per chi invece preferisce camminare in compagnia e con guide esperte, due volte alla settimana l’Associazione turistica locale organizza escursioni con le racchette da neve accompagnati da una guida alpina (per informazioni, tel. 0473.646792). A Plan si può anche sciare: l’area sciistica è raggiungibile con trenino e navetta: dieci chilometri di piste con quattro impianti di risalita in un ambiente incontaminato (per informazioni, tel. 0473 646721).

STULLES, LA TERRA DEL SOLE. Uscendo dalla Valle di Plan, dopo circa 15 chilometri si raggiunge Stulles, conosciuta come la località più soleggiata dell’Alto Adige: in posizione formidabile, qui il sole splende per dieci ore al giorno. Il parco sulla neve, nel centro del paese, con un nastro trasportatore di 70 metri, è il paradiso per gli appassionati di slittino. Con diversi percorsi panoramici nella neve si possono raggiungere malghe e rifugi, come la malga Egger-Grub (sentiero numero 15 dal centro del paese, itinerario di circa 4 ore), ma i dintorni del paese si prestano anche a passeggiate più brevi e rilassanti con vista sulle vette circostanti, senza mai dimenticare gli occhiali da sole.

A BAGNO NEL FIENO. Immaginate di immergevi in una vasca di fieno caldo, avvolti nei profumi dell’alta montagna: arnica, valerianella, genziana, primula, ranuncolo… erbe curative che aiutano a distendere i muscoli tesi, attenuando reumatismi e infiammazioni, mentre il corpo elimina le scorie e rafforza il sistema immunitario. Diverse strutture della zona offrono ai propri ospiti la possibilità di rilassarsi con un bagno di fieno, rigorosamente raccolto negli alpeggi oltre i 1.700 metri. Una di queste è l’Hotel Pfeldererhof a Moso (per informazioni link in basso). Da provare anche il massaggio tonificante al burro di capra. Alla Pensione Schildhof Haupold a Saltusio, in direzione Merano, il bagno di fieno si può sperimentare nel maso accanto all’albergo (per informazioni link in basso). Il bagno di fieno viene proposto anche alle Terme di Merano. Qui la gamma dei trattamenti è ampia: bagno salino al pino mugo, impacco corpo con cellule staminali di mela, massaggio viso all’uva o massaggio distensivo alle erbe aromatiche. Si tratta solo di scegliere tra i tanti principi naturali dell’Alto Adige (per informazioni link in basso).

MANGIARE E DORMIRE. A Stulles, la famiglia Jogglanderhof accoglie gli ospiti in due appartamenti nel proprio maso di montagna. Al mattino si assaggia il latte appena munto, mentre ci si aggira tra mucche, galline e conigli e si osservano i contadini al lavoro. (Appartamenti da 40 a 65 euro, per informazioni link in basso). Il Gasthof Zeppichl propone camere con colazione dai 32 ai 36 euro, con mezza pensione su richiesta: speck, salamini affumicati e würstel di produzione propria, selvaggina e trote allevate nel proprio laghetto (il Gasthof è anche ristorante, per informazioni link in basso). A Plan, l’agriturismo Dicktnerhof offre camere doppie con colazione a 30 euro a persona a notte (per informazioni link in basso), mentre all’Hotel Alpenblick la mezza pensione con specialità gastronomiche sudtirolesi e vini altoatesini varia dai 54 ai 62 euro a persona (per informazioni link in basso).

ARRIVARE. Autostrada del Brennero, uscita Bolzano Sud. Proseguire per la superstrada fino a Merano, uscita sud, e seguire la segnaletica per Passo Giovo/Passo Rombo/Val Passiria. Oltrepassare Rifiano, San Martino, San Leonardo e Moso per raggiungere Plan in Val Passiria. L’aeroporto e la stazione ferroviaria più vicini sono a Bolzano.



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