Niente folle, skilift, automobili. Ci
si sposta con le ciaspole o la carrozza trainata dai cavalli. Per poi
rilassarsi con un bagno di fieno. (Giulia Foschi)
C’è un’altra montagna
d’inverno. Fuori dalle folle da settimana bianca, dalle colonne di macchine e
autobus in coda verso le piste da sci. Lontana dalle file agli impianti di
risalita e dai rifugi stipati di gente. Per raggiungerla, bisogna superare
Bolzano e poi Merano, costeggiare il Parco Naturale Gruppo di Tessa verso i
Passi Rombo e Giovo, a pochissimi chilometri dal confine, dove l’Italia è già
quasi Austria: non sarà facile sentire una parola in italiano. Ecco l’Alta Val
Passiria, stretta valle che attraversa i paesi di Moso, Stulles, Corvara, Plata
e infine Plan: un centinaio di case a 1600 metri di altitudine nel mezzo del
Parco Naturale. Fino a non molti anni fa, i pochi alberghi erano aperti solo
d’estate. Il territorio si è poi gradualmente adattato al turismo, conservando
però con attenzione il suo carattere originario. Una valle ancora poco
conosciuta, che negli ultimi anni ha iniziato ad attrarre diversi viaggiatori
in cerca di relax, silenzio e paesaggi naturali intatti. Da visitare subito, ma
a ritmo molto lento.
A PLAN, DIMENTICANDO
L’AUTO. Plan è l’unico paese a
mobilità dolce dell’Alto Adige. Si accede con un codice, poi si lascia l’auto
in garage. Così si può passeggiare tranquillamente per le strade libere dalle
macchine, mentre per spostarsi ci sono il bus navetta, il caratteristico
trenino “Dorfexpress” e la carrozza trainata dai cavalli. Un luogo che invoglia
a camminare, scegliendo tra i diversi itinerari del territorio. A piedi, dotati
di doposci, oppure con le ciaspole, le moderne racchette da neve per le
escursioni sulla neve fresca. Intorno solo boschi, aria pura e la luce della
neve. Partendo dal paese si può raggiungere la malga Lazins (chiusa d’inverno)
seguendo il facile sentiero numero 8: il percorso richiede circa tre ore e
mezzo di tempo. Oppure si può salire fino alla malga Grünboden con la seggiovia
che parte dal parcheggio del paese e da qui fare ritorno a Plan dal sentiero 5a
in un’ora. I camminatori più allenati possono allungare il percorso fino alla
malga Faltschnal, dal nuovo sentiero panoramico. Per chi invece preferisce camminare
in compagnia e con guide esperte, due volte alla settimana l’Associazione
turistica locale organizza escursioni con le racchette da neve accompagnati da
una guida alpina (per informazioni, tel. 0473.646792). A Plan si può anche
sciare: l’area sciistica è raggiungibile con trenino e navetta: dieci
chilometri di piste con quattro impianti di risalita in un ambiente
incontaminato (per informazioni, tel. 0473 646721).
STULLES, LA TERRA DEL
SOLE. Uscendo dalla Valle di
Plan, dopo circa 15 chilometri si raggiunge Stulles, conosciuta come la
località più soleggiata dell’Alto Adige: in posizione formidabile, qui il sole
splende per dieci ore al giorno. Il parco sulla neve, nel centro del paese, con
un nastro trasportatore di 70 metri, è il paradiso per gli appassionati di
slittino. Con diversi percorsi panoramici nella neve si possono raggiungere
malghe e rifugi, come la malga Egger-Grub (sentiero numero 15 dal centro del
paese, itinerario di circa 4 ore), ma i dintorni del paese si prestano anche a
passeggiate più brevi e rilassanti con vista sulle vette circostanti, senza mai
dimenticare gli occhiali da sole.
A BAGNO NEL FIENO. Immaginate di immergevi in una vasca di fieno caldo, avvolti
nei profumi dell’alta montagna: arnica, valerianella, genziana, primula,
ranuncolo… erbe curative che aiutano a distendere i muscoli tesi, attenuando
reumatismi e infiammazioni, mentre il corpo elimina le scorie e rafforza il
sistema immunitario. Diverse strutture della zona offrono ai propri ospiti la
possibilità di rilassarsi con un bagno di fieno, rigorosamente raccolto negli
alpeggi oltre i 1.700 metri. Una di queste è l’Hotel Pfeldererhof a Moso (per
informazioni link in basso). Da provare anche il massaggio tonificante al burro
di capra. Alla Pensione Schildhof Haupold a Saltusio, in direzione Merano, il
bagno di fieno si può sperimentare nel maso accanto all’albergo (per
informazioni link in basso). Il bagno di fieno viene proposto anche alle Terme
di Merano. Qui la gamma dei trattamenti è ampia: bagno salino al pino mugo,
impacco corpo con cellule staminali di mela, massaggio viso all’uva o massaggio
distensivo alle erbe aromatiche. Si tratta solo di scegliere tra i tanti
principi naturali dell’Alto Adige (per informazioni link in basso).
MANGIARE E DORMIRE. A Stulles, la famiglia Jogglanderhof accoglie gli ospiti in
due appartamenti nel proprio maso di montagna. Al mattino si assaggia il latte
appena munto, mentre ci si aggira tra mucche, galline e conigli e si osservano
i contadini al lavoro. (Appartamenti da 40 a 65 euro, per informazioni link in
basso). Il Gasthof Zeppichl propone camere con colazione dai 32 ai 36 euro, con
mezza pensione su richiesta: speck, salamini affumicati e würstel di produzione
propria, selvaggina e trote allevate nel proprio laghetto (il Gasthof è anche
ristorante, per informazioni link in basso). A Plan, l’agriturismo Dicktnerhof
offre camere doppie con colazione a 30 euro a persona a notte (per informazioni
link in basso), mentre all’Hotel Alpenblick la mezza pensione con specialità
gastronomiche sudtirolesi e vini altoatesini varia dai 54 ai 62 euro a persona
(per informazioni link in basso).
ARRIVARE. Autostrada del Brennero, uscita Bolzano Sud. Proseguire per
la superstrada fino a Merano, uscita sud, e seguire la segnaletica per Passo Giovo/Passo
Rombo/Val Passiria. Oltrepassare Rifiano, San Martino, San Leonardo e Moso per
raggiungere Plan in Val Passiria. L’aeroporto e la stazione ferroviaria più
vicini sono a Bolzano.


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