Dai creatori di Wikipedia, a 12 anni esatti dalla nascita dell'enciclopedia online, nasce la versione da viaggio. Già in 9 lingue (italiano incluso). Una guida turistica a cui tutti i viaggiatori possono contribuire.
Farà concorrenza a celebri guide turistiche e a siti web specializzati nel settore e intende diventare un punto di riferimento per la maggior parte dei globetrotter del pianeta. Martedì è stata lanciata ufficialmente la nuova versione del sito Wikivoyage, portale prodotto della Wikimedia Foundation che mira a fornire informazioni dettagliate su mete turistiche internazionali e consigli pratici per i viaggi. Le notizie, postate e aggiornate in tempo reale dagli stessi utenti, sullo stile di Wikipedia, possono essere visualizzate direttamente sul proprio smartphone.
Il
progetto di Wikivoyage era già nato nel 2006 quando l'omonima associazione
tedesca mise online un primo rudimentale sito nel quale gli utenti
condividevano notizie sulle mete turistiche internazionali. La versione
italiana comparve esattamente un anno dopo, ma nel corso dell'ultimo lustro la
società Wikimedia ha dovuto affrontare diversi ostacoli, tra cui una denuncia
intentata da Internet Brands, proprietario di Wikitravel, principale rivale di
Wikivoyage, prima di poter lanciare la nuova versione del portale. Quest'ultima
che è comparsa lo scorso settembre in rete, sarà diretta da Jimmy Wales,
fondatore di Wikipedia e come la precedente si propone di essere un sito
no-profit e senza pubblicità in grado di diventare "una guida turistica
mondiale aggiornabile, affidabile e dal contenuto libero".
Anche la
nuova versione italiana di Wikivoyage è stata lanciata il 15 gennaio, con
2266 articoli contro gli oltre 26.000 della versione inglese. Come si legge
sulla home page del sito si tratta ancora di "un progetto giovane, lontano
dall'essere completo" e i gestori invitano i lettori a "contribuire
con testi, immagini e correzioni". Per Wikivoyage non sarà facile ripetere
lo straordinario successo di Wikipedia che in pochi anni è diventata
l’enciclopedia online più famosa al mondo. I motivi sono svariati. Prima di
tutto il sito entra in un mercato già troppo affollato e dominato da veri
giganti come la casa editrice australiana Lonely Planet e il sito web
TripAdvisor. Inoltre dovrà affrontare la concorrenza di Google, il motore di
ricerca che proprio l’anno scorso ha deciso di entrare in questo settore
acquistando il sito di viaggi Frommer. Infine c’è il problema della competenza:
se i contributi postati dagli utenti saranno superficiali e poco interessanti,
difficilmente il sito decollerà. Al contrario se le informazioni saranno
dettagliate e curiose, l’ascesa di Wikivoyage sarà più semplice. Tra le novità
annunciate vi è lo spazio intitolato "Caffè dei viaggiatori" nel
quale i lettori potranno porre domande specifiche su viaggi o luoghi agli altri
internauti che frequentano il sito
Wikivoyage non contiene pubblicità, chiunque può aggiungere e modificarne il contenuto, e viene costruito in modo collaborativo da volontari di tutto il mondo. "C'è una grande richiesta globale per le informazioni di viaggio, ma pochissime fonti sono complete e non commerciali. Ora la situazione sta per cambiare", ha detto Sue Gardner, direttore esecutivo della Fondazione Wikimedia. "Wikivoyage è un grande e utile servizio per i viaggiatori, e mi aspetto che, con il sostegno della Fondazione Wikimedia e di tutta la comunità degli utenti di Wikipedia e degli altri progetti, diventerà ancora più grande e migliore".
Wikivoyage è attualmente disponibile in nove lingue: inglese, italiano, tedesco, olandese, francese, russo, portoghese, spagnolo e svedese. Contiene già 50.000 articoli, che vengono modificati e migliorati da un nucleo di circa 200 editori volontari. Per quanto riguarda le grandi città le informazioni sono già molto dettagliate, per i luoghi un po' di nicchia e non soggetti al turismo di massa c'è ancora del lavoro da fare, anche se la sezione tedesca è già ben fornita. Perché? Wikivoyage è attivo a partire dal 2006 nelle edizioni tedesca e italiana, con il supporto dell'associazione tedesca non-profit Wikivoyage Association. L'idea di una grande guida turistica web risale infatti al 2003, quando due coniugi crearono Wikitravel, ispirato a Wikipedia ma non associato a Wikimedia. Quando il dominio venne venduto nel 2006, alcuni partecipanti si staccarono e, sostenuti da Wikimedia, ripartirono con Wikivoyage in Germania prima e in Italia poi. Adesso finalmente la comunità si è riunita intorno ad un unico progetto per creare la più grande guida turistica del web consultabile sia online da viaggiatori in viaggio o in fase di progettazione, ma anche offline o in versione stampata. Per coniugare i lati positivi della moderna guida "formato app", visualizzabile su qualsiasi tablet-smartphone, e quelli del tradizionale manuale "cartaceo".
"Come collaboratori di Wikivoyage, lavoriamo sodo per creare contenuti di alta qualità per i viaggiatori, scritti da utenti e nella loro lingua" ha dichiarato Peter Fitzgerald, un amministratore di Wikivoyage. "Siamo entusiasti di essere diventati parte della comunità Wikimedia, e invitiamo tutti i viaggiatori a unirsi a noi nella creazione di una guida di viaggio online indipendente, non commerciale, che copra tutto il mondo. Siamo sicuri che diventerà la risorsa di viaggio numero uno sul web."
"Siamo felici di accogliere ufficialmente Wikivoyage nei progetti Wikimedia in lingua italiana", ha dichiarato Maurizio Codogno, portavoce di Wikimedia Italia. "I wikiviaggiatori italofoni stanno facendo un lavoro eccezionale, e confidiamo che la comunità di Wikipedia e degli altri progetti Wikimedia possa contribuire ad accrescere ancora le informazioni presenti in Wikivoyage, come sempre senza alcuna pubblicità diretta o indiretta e liberamente disponibili per chiunque".
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