giovedì 27 febbraio 2014
Abruzzo wild: sciare con i lupi
Per sciare come una volta, tra bianco totale e
animali liberi, l’ultima chanceè a Sud. Dove lo sci è sinonimo di paesaggi
superbi scanditi dalla presenza copiosa di foreste, frandi silenzi e animali
selvaggi.
Paesaggi
maestosi e indirizzi di charme, piste belle quanto quelle del
Nord e una cucina d’eccellenza. Sono
tanti i volti dell’Abruzzo,
cuore dell’Italia più wild,
quasi riservata, dove lo sci rimane a misura familiare e permette di concedersi
altri piaceri. Inaspettati. Basta passare il limite della neve battuta per
ritrovarsi, per esempio, nel regno del lupo. D’inverno, seguirne le orme sulla neve è facile,
al chiaro di luna e con le ciaspole. Avvistarlo, possibile.
venerdì 21 febbraio 2014
La Route 66 d’Irlanda
Si chiama Wild Atlantic Way
ed è un tracciato di 2500 chilometri che corre dal Donegal, nel nord
dell’isola, alla contea di Cork. Le tappe di un itinerario spettacolare. Che si
può allungare fino a Belfast
La strada è da
sempre un must delle vacanze in Irlanda. Un Paese accogliente, ospitale, facile
da girare, con un’ottima rete viaria. Da marzo c’è un motivo in più per andarci: la Wild Atlantic Way, un nastro d’asfalto di 2500 chilometri che si snoda sulla costa
atlantica, toccando alcuni dei luoghi più suggestivi del Paese. È la strada segnalata più estesa del mondo, ed esiste, in realtà, da sempre. Solo da questa
primavera, però, diventa il primo percorso turistico di
lunga distanza dell’Irlanda,
una sorta di Route 66. Organizzato e attrezzato, con 159 discovery point, vere e proprie tappe di interesse culturale, per scoprire
angoli remoti, spesso noti soltanto alla gente del posto, con tante
informazioni sulle attività possibili in zona. È proprio questa la novità della
Wild Atlantic Way (Waw): la possibilità non solo di ammirare panorami spettacolari, ma di vivere diverse esperienze durante il
tragitto, dal bagno
d’alghe a Mullaghmore Head alle escursioni in kayak nella baia di Kenmare, allascuola di pane a Cork.
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martedì 18 febbraio 2014
La Route du mimosa, Costa Azzurra in fiore
Un itinerario di 130 chilometri nel sud della Francia, tra il blu del
Mediterraneo e il giallo delle colline in fiore. Otto tappe in auto tra
villaggi di pescatori, borghi medievali, residenze presidenziali e mercatini
della Provenza
La Costa
Azzurra a febbraio si tinge di giallo. Dal 14 al 23Mandelieu-La Napoule celebra la Festa della
Mimosa con sfilate di carri, eventi di piazza e
musica.
La prima edizione della Festa risale al 1931 e nasce per celebrare la mimosa che ha dato notevole impulso all'economia locale.
Originaria dell'Australia, la mimosa è stata introdotta in Europa a metà del XIX secolo durante uno dei viaggi del Capitano Cook. Questa pianta ha subito prosperato in Costa Azzurra grazie al clima favorevole e al terreno siliceo e ha contribuito ampiamente allo sviluppo dell'industria cosmetica di Grasse. La mimosa, poi, si è sviluppata allo stato selvatico in tutta la regione e mimosisti si sono moltiplicati in tutta la regione da Mandelieu a Pégomas fino a Tanneron.
La prima edizione della Festa risale al 1931 e nasce per celebrare la mimosa che ha dato notevole impulso all'economia locale.
Originaria dell'Australia, la mimosa è stata introdotta in Europa a metà del XIX secolo durante uno dei viaggi del Capitano Cook. Questa pianta ha subito prosperato in Costa Azzurra grazie al clima favorevole e al terreno siliceo e ha contribuito ampiamente allo sviluppo dell'industria cosmetica di Grasse. La mimosa, poi, si è sviluppata allo stato selvatico in tutta la regione e mimosisti si sono moltiplicati in tutta la regione da Mandelieu a Pégomas fino a Tanneron.
venerdì 7 febbraio 2014
San Valentino, i weekend più romantici
Dallo chalet immerso nella natura al castello medioevale, dalla cena con vini pregiati alla Spa di tendenza. Romantici, sportivi, curiosi. Tante idee per tutti i tipi di coppie.
Due cuori e
una Spa, un castello o uno chalet di montagna. Le proposte per una romantica fuga
per San Valentino vanno dal mare alle piste innevate. Parola d’ordine di
quest’anno, però, è assoluto
relax.
lunedì 23 settembre 2013
Italia gustosa: l’Ottobre delle sagre
Lo Stivale si
anima di feste ed eventi legati alla buona cucina e ai prodotti autunnali:
dalle castagne alla zucca, dalle mostarde ai pregiati tartufi bianchi ecco
qualche idea per un viaggio di gusto
Di città in
città, da paese a quartiere l’Italia in
autunno diventa un continuo
“peccato di gola”. Le feste della malinconica stagione sono legate alla tradizione, agli antichi sapori a quei piatti tipici delle regioni che
ci ricordano le antiche ricette della nonna. Dal Piemonte alle Marche,dal
Veneto alla Sicilia, passando per la colorata Puglia ecco cinque idee diverse per un tour enogastronomico in cerca di caldarroste e torte di zucca, a
caccia di tartufi, miele dell’Etnao ricchi calzoni
ripieni. Ce n’è per tutti i gusti.
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lunedì 15 luglio 2013
Nuotando con i cetacei (e non solo)
Un
viaggio fra mare, oceani e natura selvaggia con gli animali del grande blu. Le
rotte segrete dove avvistare delfini e balene. Dall'Italia all'Europa, fino ai
confini del mondo.
I cetacei affascinano da
sempre grandi e piccini per quel senso profondo di libertà che
trasmettono e quel legame con l’uomo fatto di aria e respiro. Ogni 2 o 3
minuti, infatti, (il capodoglio e la balena arrivano a 30 minuti e, a volte,
un’ora ) questi simpatici amici vengono a galla per respirare ed è in quel
momento che è possibile, per l'uomo, vederli e fotografarli. Ma quali sono le
rotte più spettacoli? Dove si deve andare per avvistare i
cetacei e fare una nuotata con loro? Ecco di seguito la top 10
di Doveviaggi con destinazioni e indirizzi lontani o vicini,
dall’Italia alla “fine del mondo”.
martedì 2 luglio 2013
Tunisia low-cost: il bello di Djerba
E'
il momento perfetto per una vacanza nell'isola-giardino affacciata sul Mar
Mediterraneo. Tra spiagge attrezzate e baie più intime, dove ancora
sopravvivono la lingua e la cultura berbera
Spiagge e villaggi in cui il tempo s’è fermato, gusti autentici
e tradizioni popolari che vengono da antichi popoli del deserto. Questo e molto
altro è la Tunisia, un paese che nonostante la primavera
araba, punta al rilancio, a una nuova rinascita per far conoscere il territorio
e la sua ricchezza culturale. A poche ore di volo dagli aeroporti italiani c’è
l’isola di Djerba, che
in arabo significa berbero (non a caso, visto che è
uno dei luoghi in cui resiste ancora la lingua e la cultura degli uomini liberi
del deserto). Il suo soprannome è anche "dolce", per
la sua natura per lo più selvaggia e il clima sempre soleggiato, per la sua
sabbia finissima e intensa come i dolci al miele e i datteri della regione,
famosi in tutto il mondo.
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