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sabato 25 maggio 2013

Turchia: mare, spiagge e tesori sommersi


Nuotare tra i mosaici e le mura bizantine del porto fantasma dell'antica Simena e ammirare le cascate pietrificate di Pamukkale. Passeggiare tra le scalinate dell'anfiteatro romano di Hierapolis e andare a cavallo tra le dune di Patara, dove nidificano le tartarughe marine. Viaggio nella Costa Turchese, tra baie di acque trasparenti e antiche rovine


Il cartello – linee ondulate con un ombrellone piantato sopra – indica che per raggiungere la spiaggia di Patara si passa proprio da qui. Eppure, scivolando accanto all'arco trionfale a tripla arcata che risale al I secolo dopo Cristo, mentre si calpestano le lastre di pietra di un'antica via incorniciata da resti di colonne corinzie, la sensazione di aver sbagliato strada cresce. Finché non appaiono le dune e l'azzurro abbagliante del mare. Patara è come un miraggio, dove storia e natura hanno mescolato le carte e i tesori archeologici convivono con le tartarughe marine. Un tempo il piccolo villaggio di Patara era uno dei porti principali della Licia Orientale, celebre per il suo tempio e per l'oracolo di Apollo, secondo solo a quello di Delfi. 

mercoledì 22 maggio 2013

La nave più rivoluzionaria: balconi virtuali e panorami mozzafiato



La nave del futuro si chiama Quantum of the Seas. Il nuovo colosso del mare offre tecnologie mai viste prima a bordo di una nave da crociera, come la possibilità di fare paracadutismo a più di 90 metri di altezza, strutture trasformabili e balconi virtuali che consentono agli ospiti di godere di una splendida vista da tutte le camere.
La Quantum of the Seas solcherà i mari nell'autunno del 2014. Nella primavera del 2015 arriverà la nave gemella, la Anthem of the Seas. Le navi della classe Quantum hanno 18 ponti, una stazza lorda di 167.800 tonnellate, sono in grado di trasportare 4.180 ospiti e offrono 2.090 camere. La Quantum of the Seas lascerà il porto di Cape Liberty a New York e seguirà itinerari da 7-12 notti durante l'inverno 2014/15.

martedì 21 maggio 2013

Croazia, mare low cost a due passi dall'Italia



Con oltre mille isole e duemila chilometri di costa è come un unico immenso lido mediterraneo, fatto di baie tranquille e litorali scoscesi. Da scoprire in auto, in barca o camminando a piedi nella natura. A un pomeriggio di traghetto dalla riviera romagnola

Una vacanza alla "Cast Away" (con l'aggiunta di un faro e qualche buona trattoria) a un pomeriggio di traghetto da viale Ceccarinia Riccione. Il paradosso croato alla fine è tutto qui. Un lato B del più addomesticato dei nostri mari dove in pieno agosto i giorni possono essere riempiti solo da silenzi, schianti di risacca e venti salsi. 
«Da nord a sud, dall'
Istria alla Dalmazia, la Croazia è una sfilata d'insenature, baie, sabbia, ghiaia, scogliere strette da montagne e isole, isole e ancora isole. In tutto ce ne sono 1185. Per un totale di 5740 chilometri di labirintiche coste sparse di approdi-gioiello. 

sabato 18 maggio 2013

Costa Navarino, qui la Grecia è ecochic


Resort di lusso ma ecocompatibili. Con spa, attività dedicate ai bambini e campi da golf immersi tra gli ulivi secolari. Grazie al sogno di un armatore innamorato della sua terra, quest'angolo della Messinia, sulle coste occidentali del Peloponneso, si è trasformato da litorale depresso a destinazione per le vacanze rispettose dell'ambiente. A pochi chilometri dai tesori archeologici e dalle spiagge più belle del Mediterraneo. Tra dune di sabbia finissima e stormi di fenicotteri

Nelle sue acque la Grecia si rese indipendente dai Turchi. Era il 1828 e la fortunata battaglia prese il nome proprio da uno dei tratti di costa più belli del Peloponneso: Costa Navarino. Lo stesso che oggi è considerato una delle località turistiche più ecosostenibili del Mediterraneo. Un sogno diventato realtà grazie alla perseveranza dell'armatore Vassilis Konstantakopoulos, originario di questa regione, la Messinia, e prima marinaio, poi capitano, quindi proprietario di una flotta mercantile.

giovedì 16 maggio 2013

Bahamas: terre dei due mari



Da una parte l'oceano, dall'altra la laguna caraibica. Poi lembi di sabbia orlati da palme, ecoresort nascosti nella foresta, lodge gourmet dai colori pastello. Sono le Out Islands. Le isole delle famiglie e dei vip


Scordatevi la movida di Nassau, i casinò, gli alberghi over size. Se c'è un aggettivo che più si addice al paesaggio delle Out Islands, terre lontane dalla folla che i bahamiani chiamano Family Islands, quello è vergine. Perché così è la natura da queste parti. Un eden non ancora raggiunto dal turismo di massa, a parte le solite lune di miele organizzate, in cui il vero lusso è la natura, il relax assoluto, le immacolate e semideserte spiagge dove indugiare in lunghe passeggiate.

mercoledì 15 maggio 2013

Australia, tour da sogno tra coralli e foreste



Dalle mangrovie di Cape Tribulation ai pesci pagliaccio della Grande Barriera, dalle leggende aborigene di Mossman Gorge alla coloratissima fauna marina al largo della cittadina nottambula di Palm Cove, fino alle selvagge sorprese di Cowie Beach. Nel raggio di pochi chilometri dall'aeroporto di Cairns si trovano, unico caso al mondo, due inestimabili Patrimoni dell'umanità. Da visitare nella stagione più limpida dell'anno

Due meraviglie al prezzo di uno. Sono poche decine le aree, nel mondo, considerate Patrimonio dell'Umanità. Cape Tribulation e il Daintree National Park sono uniche perché solo qui, nel raggio di pochi chilometri da Cairns, nel Queensland, se ne trovano ben due: la Wet Rain forest, la foresta pluviale più grande e più antica al mondo, e la Grande Barriera Corallina.

martedì 14 maggio 2013

Giamaica, il ritmo sensuale dei Caraibi



Feste sulla spiaggia e balli scatenati sulle note del reggae. Alberghi storici e gustosi piatti di carne. L'isola di Bob Marley e Usain Bolt offre la sua cultura gioiosa a ogni tipo di viaggiatore. Con la sorpresa di un cuore verde di giungle e cascate, fiumi selvaggi e scogliere rocciose. Tutto da esplorare, con un piccolo budget

Un reggae ballato da un rasta con il tam, il berretto di lana rosso, verde e giallo oro; spiagge bianche, palme ondeggianti al Doctor Breeze (la brezza di mare), musica e ragazzi poco vestiti. È la Giamaica dei luoghi comuni (peraltro veri), quella del poker musica-mare-fumo-sesso. Ma l'isola con la più forte personalità dei Carabi, orgogliosa della sua storia, delle sue tradizioni e dei suoi velocisti (da Usain Bolt a Asafa Powell, a Melaine Walker), offre anche un lato nascosto, appena fuori dai grandi resort. 

lunedì 13 maggio 2013

Mare catalano, tra baie segrete e mondanità



Celebri o incontaminate e silenziose. Per famiglie o per sportivi. Ecco come scegliere, lungo seicento chilometri di coste, le spiagge su misura. Le insenature più pulite. E l'hotel sull'acqua

Dietro il sole e la tramontana. La costa catalana è una corsa che parte dal confine con la Comunitat Valenciana, sfiora la Rambla e si spegne in Francia 600 chilometri dopo. Un mondo di xiringuitos e fenicotteri rosa, windsurf e rovine romane. Per tutti. Chi cerca azione e chi contemplazione. Surfisti e addicted dell'all inclusive a 5 stelle. Per chi viaggia con i bambini, chi fa le ore piccole e chi si sveglia per il saluto al sole. Chi ama il jogging o il nudismo (o entrambi). Perfino solo per godersi un pesce caldo di brace, a piedi scalzi e con un calice di Cava in mano. Ogni ora e non solo d'estate. 

sabato 11 maggio 2013

La Maddalena: l'arcipelago delle 300 spiagge



Basta mezz'ora di barca per lasciarsi alle spalle le luci mondane della Costa Smeralda ed entrare in un altro mondo. Fatto calette deserte, baie solitarie, insenature da scoprire. E dove concedersi tutto il relax di piccoli alberghi di charme

Mentre la vicina Costa Smeralda compie cinquant'anni e si prepara a vivere un'estate di luccicanti rievocazioni mondane, l'Arcipelago di La Maddalena, che dista solo una mezz'ora di barca, ribadisce sempre di più la sua indole opposta: vacanze genuine, molto mare e poche ore piccole. L'ambiente naturale vanta 62 tra isole e isolotti e coste lunghe 180 chilometri. Che significa: oltre trecento spiagge e insenature da scoprire. Quanto basta per non sentire il bisogno di altri svaghi. Qui, ogni meraviglia del mare è a portata di mano. 

venerdì 10 maggio 2013

Tanzania, safari nella savana



Dal cratere di Ngorongoro, con la maggiore densità di fauna selvatica della terra, al Natron, il lago salino della Rift Valley dalle acque rosse. Passando per il famoso Parco di Serengeti e per quello, meno celebre ma altrettanto bello, di Tarangire. Tra leoni, giraffe ed elefanti, per vivere un'esperienza nella natura selvaggia

È l'Africa degli animali. Di leoni, elefanti, gazzelle, giraffe, bufali, zebre....Chi va in Tanzania può essere certo di non mancarne nemmeno uno. Padroni assoluti di un Paese che vanta oggi 14 parchi nazionali, 3 parchi marini e numerose riserve forestali e naturali, pari al 28 per cento del territorio, per un totale di 100 mila chilometri quadrati: quasi un terzo dell'Italia. Il viaggio di nove giorni qui proposto promette un'immersione nella natura africana più classica fatta di fauna selvatica ma anche di savane, fiumi e foreste.

giovedì 9 maggio 2013

Ponza, prime nuotate nel Tirreno



Alberghi di charme ricavati da palazzi borbonici. Trattorie a strapiombo sulle rocce. Lontana dagli approdi mondani affollati di megayacht, l'isola va fiera della sua anima selvaggia. Che dà il meglio di sé tra la fine di maggio e i primi di giugno

La ruota di una vecchia macina rivestita di antiche maioliche napoletane fa da tavolo per la prima colazione, mentre nelle camere e nelle sale arredi d'antan e pezzi griffati si alternano con eleganza.Villa Laetitia, palazzetto borbonico in cima a una salita proprio sopra il porto, trasformato in boutique hotel da Anna Fendi Venturini e dalle sue figlie, è uno degli indirizzi più raffinati e al tempo stesso è un po' il simbolo della nuova Ponza. 

martedì 7 maggio 2013

Tremiti selvagge, fra rocce e silenzio



Secondo la leggenda, le avrebbe gettate in mare Diomede. Secondo chi le ha visitate, le isole dell'arcipelago pugliese sono un giardino che galleggia su sorprendenti tesori marini. Dove trovare antichi relitti di navi, colonie di coralli. E una pasta con melanzane, peperoni e capperi da manuale


Uno dei reperti dell'epopea garibaldina è meta di visite quotidiane da parte di barracuda, saraghi e da fittissimi banchi di salpe. È il Lombardo, un piroscafo a ruote protagonista della Spedizione dei Mille, naufragato il 13 marzo 1864 durante il trasporto di detenuti dalle Tremiti alle coste pugliesi. A fargli compagnia, nelle acque di un arcipelago di soli tre chilometri quadrati dove le automobili sono bandite, oltre a spettacolari ramificazioni di gorgonie rosse e gialle, spugne multicolori e colonie di coralli, i relitti di altre due imbarcazioni: una nave romana del I secolo e una galea turca. Reperti che testimoniano una storia che inizia con Diomede, eroe omerico amico di Ulisse. 

giovedì 2 maggio 2013

Zanzibar, tra le palme dei sultani



Una terra mitica, meticcia. Dove passeggiare tra le fortezze dei sovrani omaniti, nuotare nella baia dei delfini, esplorare la laguna corallina e le sue foreste tropicali. Senza dimenticare lo shopping: dai quadri dagli intensi colori dell'Africa, ai prodotti di bellezza naturali. Fino al miele locale che "lenisce le ferite dell'anima".


Una entità radicata nella geografia dell'immaginario prima ancora che sul mappamondo o nelle pieghe della storia. Come Timbuctu o Samarcanda, Zanzibar è un universo meticcio, incrocio tra neri, arabi e indiani. Con un passato coloniale, rimasto nelle sue architetture e nelle sue atmosfere. Anche la sua fauna è intrigante. Kizimkazi ospita la baia dei delfini. E nella Jozani Natural Forest, una bellissima foresta tropicale di 2495 ettari, vive il colobo rosso, una scimmia dalla pelliccia rossastra che si trova solo qui.