Nuotare tra i mosaici e le mura bizantine
del porto fantasma dell'antica Simena e ammirare le cascate pietrificate di
Pamukkale. Passeggiare tra le scalinate dell'anfiteatro romano di Hierapolis e
andare a cavallo tra le dune di Patara, dove nidificano le tartarughe marine.
Viaggio nella Costa Turchese, tra baie di acque trasparenti e antiche rovine
Il cartello – linee ondulate
con un ombrellone piantato sopra – indica che per raggiungere la spiaggia di Patara si
passa proprio da qui. Eppure, scivolando accanto all'arco trionfale a tripla
arcata che risale al I secolo dopo Cristo, mentre si calpestano le lastre di
pietra di un'antica via incorniciata da resti di colonne
corinzie, la sensazione di
aver sbagliato strada cresce. Finché non appaiono le dune e
l'azzurro abbagliante del mare. Patara è come un miraggio, dove storia e natura hanno
mescolato le carte e i tesori archeologici convivono con le tartarughe
marine. Un tempo il piccolo villaggio di Patara era uno
dei porti principali della Licia Orientale,
celebre per il suo tempio e per l'oracolo di Apollo,
secondo solo a quello di Delfi.














