Da Platjia de ses Illetes, con la sabbia
finissima e il mare luminoso, a Platja Migjorn, il lido più amato dagli hippy
negli anni '70. La più piccola (e caraibica) delle Baleari seduce con la
trasparenza delle acque, l'eleganza discreta delle sue ville e la sua cucina.
Servita direttamente in spiaggia
Difficile credere non si tratti di uno sbaglio.
O di un miraggio. Eppure quei ragazzi, gli scarponcini allacciati stretti, i
bastoncini a scandire il ritmo rapido del passo da montagna, sono proprio lì.
Sfiorano le onde sul bagnasciuga di Platja
de ses Illetes e scalano le
dune di sabbia dribblando bagnanti in costume adamitico. Da quando sull'isola
più piccola dell'arcipelago delle Baleari sono apparsi sei tracciati, lunghi da
8 a 41 chilometri con un dislivello massimo del 6,5 per cento, gli appassionati
di nordic walking sono diventati un'immagine consueta a
Formentera. Li si vede seguire la ragnatela di sterrate e strade di sabbia che
si allarga da La Savina a La
Molae si confonde con i venti itinerari verdi, da fare a piedi o in
bicicletta, che attraversano tutta l'isola. E finiscono sempre su una spiaggia.













