La formula all inclusive o la proposta
b&b, la combinazione riservata alle famiglie e quella per le coppie. Dodici
raffinati hotel selezionati per la qualità ma interessanti anche per i prezzi.
Scontati. Persino a Natale
Le
più facili da trovare sono le occasioni che sfruttano al meglio il rapporto
qualità-prezzo. Dove il prezzo (più basso) è determinato dalla scelta oculata
del periodo, mentre la qualità riguarda non solo l'ottima cucina, le spiagge
coralline e le splendide architetture, ma soprattutto il basso impatto
ambientale dei resort. Sì, perché nelle Maldive di oggi – e ancor più di domani
– l'ecochic è lo stile che
corre attraverso tutti gli atolli, luoghi dove la mano dell'uomo non ha
stravolto il paesaggio.
Bellissime e fragili, queste isole da anni lottano per difendere il loro paradiso dai danni dovuti ai cambiamenti climatici, puntando su un turismo sempre più sostenibile. A Malé è arrivata la Rem (vai al sito), società che, in collaborazione con aziende italiane e tedesche, studia il futuro della produzione energetica locale: dovrà venire tutta dal sole, dal vento e dalle onde del mare. Inoltre, la pesca è sotto monitoraggio: si creano programmi per allevare i pesci ornamentali (ed evitare così la cattura di quelli che popolano i reef), si ripristina la barriera corallina, alcune specie (aragoste femmine, squali balena, tritoni, delfini, pesci Napoleone, tartarughe marine, squalo bianco e corallo nero) sono entrate nella lista degli intoccabili. Ed è per questo che i resort, dai più semplici ai più lussuosi, diventano eco-oriented.
Come lo Zitahli Kuda Funafaru (vai al sito), nel remoto atollo di Noonu, 190 chilometri a nord di Malé, gioiellino di bioarchitettura. Le sue 50 ville – grandi, lussuose e con piscina privata – sono state disegnate in modo da mimetizzarsi il più possibile nell'ambiente circostante: basse, con i tetti di paglia, circondate dalla vegetazione e con enormi vetrate così, interni ed esterni, si confondono tra loro. Tutte le costruzioni sono disposte in modo da ricevere luce naturale per il maggior numero di ore possibili, mentre l'illuminazione artificiale è tutta a basso consumo. Nel suo Indigo Bar poi, è ecologico anche il cocktail più richiesto: l'acqua di cocco, il liquido della noce verde, ricco di vitamine, minerali, aminoacidi e antiossidanti naturali. Raffinato ed esclusivo, lo Zitahli è il luogo giusto dove perdersi nella natura. E dove, se non si vuole rinunciare al lusso, evitando la settimana di Capodanno, si riesce a risparmiare sul prezzo pieno. Così, per una settimana con prima colazione, sistemazione in Deluxe Beach Villa, volo e transfer in idrovolante, si spendono circa 4400 euro a persona, anziché 6800.
Per cogliere l'occasione migliore, anche al Coco Palm Dhuni Kolhu (vai al sito) si deve evitare il periodo di Capodanno. Il prezzo quasi si dimezza: si va dagli oltre 4 mila euro ai 2038 a persona in Beach Villa con prima colazione, transfer in idrovolante. Per trascorrere così una settimana di assoluto relax sull'atollo di Baa, dichiarato Riserva della Biosfera dall'Unesco. Un resort di grande charme dove è bandita persino la tecnologia. Dimenticati televisione, iPod, impianti stereo (e, se si riesce, meglio tenere il cellulare spento), qui si è riusciti a eliminare l'elettrosmog, l'inquinamento creato dai campi elettromagnetici artificiali. Il Dhuni è una celebrazione dell'ecochic: una manciata di bungalow in stile maldiviano, mimetizzati nella vegetazione – che qui è un groviglio di alberi da cocco, pandani,bambù e viti tropicali – o piantati a palafitta nella laguna. I tetti sono di paglia e i mobili in materiali naturali, dai letti in legno ai divanetti in midollino, i tessuti – rattan e cotone – rigorosamente naturali. Ci si muove a piedi e persino a tavola trionfa la sostenibilità: si usano ingredienti a chilometro zero, coltivati nel piccolo orto del resort, e carni di animali allevati nelle isole vicine, l'acqua è depurata in loco e imbottigliata in vetro riciclato. Al contrario, il Vakarufalhi (vai al sito), nell'atollo di Ari Sud, è il trionfo della tecnologia (ma rigorosamente verde). L'illuminazione viene da lampade a basso consumo, per evitare sprechi d'acqua ci sono i riduttori di flusso, l'impianto per l'aria condizionata è a condensazione, il giardino viene irrigato da impianti a vaporizzazione, le pulizie si fanno con detersivi in capsule biodegradabili mentre il kit da bagno è ecofriendly. E qui, si risparmiano circa 900 euro a testa rispetto al periodo di Capodanno, ma si ha il vantaggio di avere la pensione completa. Il prezzo? Da
Bellissime e fragili, queste isole da anni lottano per difendere il loro paradiso dai danni dovuti ai cambiamenti climatici, puntando su un turismo sempre più sostenibile. A Malé è arrivata la Rem (vai al sito), società che, in collaborazione con aziende italiane e tedesche, studia il futuro della produzione energetica locale: dovrà venire tutta dal sole, dal vento e dalle onde del mare. Inoltre, la pesca è sotto monitoraggio: si creano programmi per allevare i pesci ornamentali (ed evitare così la cattura di quelli che popolano i reef), si ripristina la barriera corallina, alcune specie (aragoste femmine, squali balena, tritoni, delfini, pesci Napoleone, tartarughe marine, squalo bianco e corallo nero) sono entrate nella lista degli intoccabili. Ed è per questo che i resort, dai più semplici ai più lussuosi, diventano eco-oriented.
Come lo Zitahli Kuda Funafaru (vai al sito), nel remoto atollo di Noonu, 190 chilometri a nord di Malé, gioiellino di bioarchitettura. Le sue 50 ville – grandi, lussuose e con piscina privata – sono state disegnate in modo da mimetizzarsi il più possibile nell'ambiente circostante: basse, con i tetti di paglia, circondate dalla vegetazione e con enormi vetrate così, interni ed esterni, si confondono tra loro. Tutte le costruzioni sono disposte in modo da ricevere luce naturale per il maggior numero di ore possibili, mentre l'illuminazione artificiale è tutta a basso consumo. Nel suo Indigo Bar poi, è ecologico anche il cocktail più richiesto: l'acqua di cocco, il liquido della noce verde, ricco di vitamine, minerali, aminoacidi e antiossidanti naturali. Raffinato ed esclusivo, lo Zitahli è il luogo giusto dove perdersi nella natura. E dove, se non si vuole rinunciare al lusso, evitando la settimana di Capodanno, si riesce a risparmiare sul prezzo pieno. Così, per una settimana con prima colazione, sistemazione in Deluxe Beach Villa, volo e transfer in idrovolante, si spendono circa 4400 euro a persona, anziché 6800.
Per cogliere l'occasione migliore, anche al Coco Palm Dhuni Kolhu (vai al sito) si deve evitare il periodo di Capodanno. Il prezzo quasi si dimezza: si va dagli oltre 4 mila euro ai 2038 a persona in Beach Villa con prima colazione, transfer in idrovolante. Per trascorrere così una settimana di assoluto relax sull'atollo di Baa, dichiarato Riserva della Biosfera dall'Unesco. Un resort di grande charme dove è bandita persino la tecnologia. Dimenticati televisione, iPod, impianti stereo (e, se si riesce, meglio tenere il cellulare spento), qui si è riusciti a eliminare l'elettrosmog, l'inquinamento creato dai campi elettromagnetici artificiali. Il Dhuni è una celebrazione dell'ecochic: una manciata di bungalow in stile maldiviano, mimetizzati nella vegetazione – che qui è un groviglio di alberi da cocco, pandani,bambù e viti tropicali – o piantati a palafitta nella laguna. I tetti sono di paglia e i mobili in materiali naturali, dai letti in legno ai divanetti in midollino, i tessuti – rattan e cotone – rigorosamente naturali. Ci si muove a piedi e persino a tavola trionfa la sostenibilità: si usano ingredienti a chilometro zero, coltivati nel piccolo orto del resort, e carni di animali allevati nelle isole vicine, l'acqua è depurata in loco e imbottigliata in vetro riciclato. Al contrario, il Vakarufalhi (vai al sito), nell'atollo di Ari Sud, è il trionfo della tecnologia (ma rigorosamente verde). L'illuminazione viene da lampade a basso consumo, per evitare sprechi d'acqua ci sono i riduttori di flusso, l'impianto per l'aria condizionata è a condensazione, il giardino viene irrigato da impianti a vaporizzazione, le pulizie si fanno con detersivi in capsule biodegradabili mentre il kit da bagno è ecofriendly. E qui, si risparmiano circa 900 euro a testa rispetto al periodo di Capodanno, ma si ha il vantaggio di avere la pensione completa. Il prezzo? Da
3100
euro per una settimana a persona con volo e transfer in idrovolante.
Medesime
attenzioni alla tutela dell'ambiente sottomarino all'Angsana Ihuru (vai
al sito), 45 eleganti ville dal design minimalista
sull'isola di Ihuru, dove il centro di biologia marina – impegnato nel
trapianto di coralli, allevamento delle tartarughe e pulizia della barriera –
organizza lezioni sull'ambiente marino ed escursioni subacquee guidate alla
scoperta del reef. Un resort raffinato che si propone a prezzi scontati, sempre
escludendo Capodanno e la settimana che va dal 10 al 17 febbraio 2013, che
corrisponde al Capodanno
Cinese: due periodi di altissima stagione con massimo affollamento. Il
costo? Poco più di 3000 euro a persona con volo e transfer in idrovolante, ma
solo con pernottamento e prima colazione. Un ultimo consiglio: se si prenota
con 30 giorni di anticipo si ottiene un ulteriore sconto del 15 per cento.
Anche sui pasti.
Stesse
regole per le occasioni al Cocoa
Island (vai al sito), poche raffinate ville
tutte in legno e con linee che richiamano i dhoni, le imbarcazioni
tradizionali. Per l'aerazione si sfrutta il vento (niente impianti di condizionamento)
e persino il cibo è bio,
coltivato nell'orto dell'isola o proveniente da terreni e allevamenti
controllati. Superlussuoso, il resort fa parte dell'esclusiva Como Collection,
e si propone con prezzi all'altezza: circa 3600 euro a persona in Dhoni Suite,
con b&b, volo e transfer in barca veloce. Ma il risparmio, rispetto ai
periodi di alta stagione, supera i 1500 euro a persona.
Punta invece sulla formula all inclusive il Diamonds Athuruga Island Resort (vai al sito): dal 5 gennaio 2013 costa 3500 euro a persona, con volo e transfer in idrovolante (rispetto a Capodanno si risparmia quasi del 50 per cento). E qui i pasti compresi sono un vero plus (a pagamento solo superalcolici d'annata e champagne). Perché la cucina gourmand soddisfa i palati più esigenti con i suoi abbinamenti di pesce e un tocco di spezie locali, proposti al buffet. Il piatto forte? Il tonno, declinato in tante ricette diverse. Nella formula all inclusive sono compresi un'escursione a un'isola di pescatori e una lezione-prova di immersioni. Per chi viaggia con i bambini, ha un ottimo rapporto qualità-prezzo (che significa soprattutto formula all inclusive) il Lily Beach Resort & Spa (vai al sito), nell'isola di Huvahendoo. Qui ai più piccoli sono dedicati il Turtles Kids Club (3-12 anni), una biblioteca con libri e giochi da tavola, due piscine. Ogni giorno, per i giovani ospiti c'è un programma diverso che prevede attività indoor e all'aria aperta: snorkeling, nuoto in piscina, canoa, pesca. E poi ancora gare di granchi, cacce al tesoro, competizioni di disegno, escursioni a piedi alla scoperta dei segreti dell'isola e lezioni di cucina per imparare a prepararsi un sandwich secondo i propri gusti. Il costo, 4710 euro a testa (2750 per un bambino) in Beach Villa, con all inclusive, volo e transfer. E due escursioni comprese nel forfait, da scegliere tra snorkeling sul reef, uscita di pesca, crociera al tramonto, visita a un villaggio di pescatori o di un'isola deserta.
E in controtendenza? Trascorrere il Natale (dal 23 al 31 dicembre) alle Maldive con la famiglia. Interessante la proposta del villaggio Bravo Alimathà (vai al sito), sull'atollo di Vaavu (Felidhu). Che qui, tra l'altro, è anche uno dei pochi resort a proporre animazione specifica sia per bambini dai 3 ai 13 anni, sia per i ragazzi dai 14 ai 17, con attività sportive, nautiche e laboratori teatrali. Le quote? Da 3090 euro a testa in all inclusive con volo e transfer, bambini in terzo letto (2-12 anni) 490 euro, secondo bambino 20 per cento di sconto sul prezzo pieno.
Punta invece sulla formula all inclusive il Diamonds Athuruga Island Resort (vai al sito): dal 5 gennaio 2013 costa 3500 euro a persona, con volo e transfer in idrovolante (rispetto a Capodanno si risparmia quasi del 50 per cento). E qui i pasti compresi sono un vero plus (a pagamento solo superalcolici d'annata e champagne). Perché la cucina gourmand soddisfa i palati più esigenti con i suoi abbinamenti di pesce e un tocco di spezie locali, proposti al buffet. Il piatto forte? Il tonno, declinato in tante ricette diverse. Nella formula all inclusive sono compresi un'escursione a un'isola di pescatori e una lezione-prova di immersioni. Per chi viaggia con i bambini, ha un ottimo rapporto qualità-prezzo (che significa soprattutto formula all inclusive) il Lily Beach Resort & Spa (vai al sito), nell'isola di Huvahendoo. Qui ai più piccoli sono dedicati il Turtles Kids Club (3-12 anni), una biblioteca con libri e giochi da tavola, due piscine. Ogni giorno, per i giovani ospiti c'è un programma diverso che prevede attività indoor e all'aria aperta: snorkeling, nuoto in piscina, canoa, pesca. E poi ancora gare di granchi, cacce al tesoro, competizioni di disegno, escursioni a piedi alla scoperta dei segreti dell'isola e lezioni di cucina per imparare a prepararsi un sandwich secondo i propri gusti. Il costo, 4710 euro a testa (2750 per un bambino) in Beach Villa, con all inclusive, volo e transfer. E due escursioni comprese nel forfait, da scegliere tra snorkeling sul reef, uscita di pesca, crociera al tramonto, visita a un villaggio di pescatori o di un'isola deserta.
E in controtendenza? Trascorrere il Natale (dal 23 al 31 dicembre) alle Maldive con la famiglia. Interessante la proposta del villaggio Bravo Alimathà (vai al sito), sull'atollo di Vaavu (Felidhu). Che qui, tra l'altro, è anche uno dei pochi resort a proporre animazione specifica sia per bambini dai 3 ai 13 anni, sia per i ragazzi dai 14 ai 17, con attività sportive, nautiche e laboratori teatrali. Le quote? Da 3090 euro a testa in all inclusive con volo e transfer, bambini in terzo letto (2-12 anni) 490 euro, secondo bambino 20 per cento di sconto sul prezzo pieno.


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