Un
viaggio fra mare, oceani e natura selvaggia con gli animali del grande blu. Le
rotte segrete dove avvistare delfini e balene. Dall'Italia all'Europa, fino ai
confini del mondo.
I cetacei affascinano da
sempre grandi e piccini per quel senso profondo di libertà che
trasmettono e quel legame con l’uomo fatto di aria e respiro. Ogni 2 o 3
minuti, infatti, (il capodoglio e la balena arrivano a 30 minuti e, a volte,
un’ora ) questi simpatici amici vengono a galla per respirare ed è in quel
momento che è possibile, per l'uomo, vederli e fotografarli. Ma quali sono le
rotte più spettacoli? Dove si deve andare per avvistare i
cetacei e fare una nuotata con loro? Ecco di seguito la top 10
di Doveviaggi con destinazioni e indirizzi lontani o vicini,
dall’Italia alla “fine del mondo”.
1. Toscana, Viareggio
Sono come una grande famiglia gli oltre 130 delfini che vivono nel Santuario Pelagos, l’area marina protetta nelle acque della Versilia. Per fare loro visita si può salpare per la minicrociera con il catamarano a vela Krill muniti di videocamere subacquee e idrofoni per registrare le voci. Si naviga in compagnia dei biologi del centro CE.TU.S., il Centro di Ricerche sui Cetacei che studia il gruppo appartenente alla specie Tursiops truncatus (denominato Alfa) davanti alle coste toscane di Viareggio e del Parco di San Rossore, sulla costa pisana (prenotazione obbligatoria tel. 0039.335.6564469).
2. Sicilia, Lampedusa
Lo scorso anno, non lontano da Punta Grecale a Lampedusa, sono state avvistate una trentina di balene della specie Balaenoptera physalus, fra le più grandi al mondo (i suoi esemplari possono raggiungere i 26 metri di lunghezza): secondo i biologi sembra che il tratto di mare del Canale di Sicilia sia particolarmente amato dai giganti del mare per la crescita dei piccoli. In ogni caso sull’isola si possono visitare altri animali marini altrettanto belli, ma purtroppo in pericolo, le tartarughe: il WWF gestisce il Centro di Recupero Tartarughe Marine (nella Contrada Grecale) e si occupa delle caretta caretta che necessitano di cure. Se siete fortunati potete anche assistere alla liberazione, che avviene ogni estate a Cala Madonna.
3. Canarie, Tenerife
Alle Canarie si fa whale whatching tutto l’anno: la costa sud-occidentale di Tenerife è un luogo privilegiato per l’osservazione, grazie alle colonie di globicefali e delfini che vivono nel suo bacino tutto l’anno, trasformandola nel punto più interessante d’Europa per l’avvistamento dei cetacei.
4. Madeira, Funchal
Quasi ti toccano, nuotano indisturbati e garantiscono un’emozione unica: a Madeira si può provare l’emozione di nuotare con i cetacei e sentire un senso indescrivibile di libertà e comunione la natura e il mare. Si parte tutti i giorni dal porto di Funchal con Rota dos Cetaceos, la compagnia che grazie a comodi gommoni (e alle sentinelle che dall’alto avvistano i branchi) salpa alla volta delle acque vicine, assicurando l’incontro ravvicinato con delfini, tartarughe e balene (biglietto semplice adulti 48 €, bambini 33€; biglietto con bagno con i delfini adulti 68€, bambini 43€, tel. 00351.291.280600).
5. Argentina, Patagonia
È un viaggio alla fine del mondo: chi raggiunge la Patagonia in Argentina, da marzo a ottobre può avvistare i simpatici pinguini di Punta Tombo, fino a metà dicembre le balene di Penisola Valdès e, da gennaio a marzo, partire verso l’Antartide in cerca di panorami sempre più selvaggi dove vivono i giganti del mare.
6. Tanzania, Zanzibar
I marinai arabi la chiamavano l’isola verde, in realtà è un arcobaleno di colori e acque brillanti al quale nemmeno le balene riescono a resistere: tra agosto e settembre non è difficile avvistarle. Per gli squali balena invece (del tutto innocui), si deve aspettare tra dicembre e aprile. Chi vuole fare diving può rivolgersi a uno dei centri One Ocean, come quello nella capitale Stone Town.
7. Messico, Cancun
Sono curiose creature marine, mangiano il plancton e l’idea di qualche sub che nuota nei dintorni a loro non dispiace affatto. Secondo la Cnn uno dei migliori posti per avvistare gli squali balena è Isla Mujeres, in Messico, poco lontano da Cancun. Ben 420 esemplari al giorno vengono in media registrati in queste acque anche se il periodo migliore è da metà maggio a settembre. Con Ceviche Tours si fanno piccoli giri in barca con cannocchiali ed equipaggiamento subacqueo (Quintana Roo, tel. 0052.44.998.1354787).
8. Norvegia, Lofoten Islands
Si chiamano Lofoten Islands, le isole dell’arcipelago vicino al Circolo Polare Artico in cui non è difficile avvistare le killer whales, le orche. Le acque della Norvegia, ricche di pesci e parecchio profonde, sono il luogo ideale per queste grandi Signore del mare. Per vederle basta andare a un’ora di barca dalla costa, meglio fra ottobre e metà gennaio (è il periodo in cui le orche seguono le correnti dell’Atlantico).
9. Polinesia francese
Già le sue spiagge hanno quel fascino esotico, se si entra nell’acqua poi sembra di nuotare con maschera e boccaglio in un acquario naturale. In Polinesia si fanno divertenti incontri con pesci variopinti fra le lagune degli atolli di Rangiroa o Tikehau. Qui non è difficile avvistare i delfini mentre saltano all’orizzonte o (se si è fortunati), incontrare quelli più giocherelloni che si avvicinano alla costa.
10. Maldive
Vi bastano 25 specie di balene? Negli atolli del Sud questi animali arrivano incredibilmente a formare branchi di 500 esemplari. Non solo. Nel mondo sommerso delle Maldive non mancano i delfini, le orche e anche le grandi mante. Per dedicarsi completamente al whale whatching è il caso di fare una crociera di almeno 8 giorni (la stagione migliore per gli avvistamenti va da febbraio a maggio). (Valentina Castellano Chiodo)
1. Toscana, Viareggio
Sono come una grande famiglia gli oltre 130 delfini che vivono nel Santuario Pelagos, l’area marina protetta nelle acque della Versilia. Per fare loro visita si può salpare per la minicrociera con il catamarano a vela Krill muniti di videocamere subacquee e idrofoni per registrare le voci. Si naviga in compagnia dei biologi del centro CE.TU.S., il Centro di Ricerche sui Cetacei che studia il gruppo appartenente alla specie Tursiops truncatus (denominato Alfa) davanti alle coste toscane di Viareggio e del Parco di San Rossore, sulla costa pisana (prenotazione obbligatoria tel. 0039.335.6564469).
2. Sicilia, Lampedusa
Lo scorso anno, non lontano da Punta Grecale a Lampedusa, sono state avvistate una trentina di balene della specie Balaenoptera physalus, fra le più grandi al mondo (i suoi esemplari possono raggiungere i 26 metri di lunghezza): secondo i biologi sembra che il tratto di mare del Canale di Sicilia sia particolarmente amato dai giganti del mare per la crescita dei piccoli. In ogni caso sull’isola si possono visitare altri animali marini altrettanto belli, ma purtroppo in pericolo, le tartarughe: il WWF gestisce il Centro di Recupero Tartarughe Marine (nella Contrada Grecale) e si occupa delle caretta caretta che necessitano di cure. Se siete fortunati potete anche assistere alla liberazione, che avviene ogni estate a Cala Madonna.
3. Canarie, Tenerife
Alle Canarie si fa whale whatching tutto l’anno: la costa sud-occidentale di Tenerife è un luogo privilegiato per l’osservazione, grazie alle colonie di globicefali e delfini che vivono nel suo bacino tutto l’anno, trasformandola nel punto più interessante d’Europa per l’avvistamento dei cetacei.
4. Madeira, Funchal
Quasi ti toccano, nuotano indisturbati e garantiscono un’emozione unica: a Madeira si può provare l’emozione di nuotare con i cetacei e sentire un senso indescrivibile di libertà e comunione la natura e il mare. Si parte tutti i giorni dal porto di Funchal con Rota dos Cetaceos, la compagnia che grazie a comodi gommoni (e alle sentinelle che dall’alto avvistano i branchi) salpa alla volta delle acque vicine, assicurando l’incontro ravvicinato con delfini, tartarughe e balene (biglietto semplice adulti 48 €, bambini 33€; biglietto con bagno con i delfini adulti 68€, bambini 43€, tel. 00351.291.280600).
5. Argentina, Patagonia
È un viaggio alla fine del mondo: chi raggiunge la Patagonia in Argentina, da marzo a ottobre può avvistare i simpatici pinguini di Punta Tombo, fino a metà dicembre le balene di Penisola Valdès e, da gennaio a marzo, partire verso l’Antartide in cerca di panorami sempre più selvaggi dove vivono i giganti del mare.
6. Tanzania, Zanzibar
I marinai arabi la chiamavano l’isola verde, in realtà è un arcobaleno di colori e acque brillanti al quale nemmeno le balene riescono a resistere: tra agosto e settembre non è difficile avvistarle. Per gli squali balena invece (del tutto innocui), si deve aspettare tra dicembre e aprile. Chi vuole fare diving può rivolgersi a uno dei centri One Ocean, come quello nella capitale Stone Town.
7. Messico, Cancun
Sono curiose creature marine, mangiano il plancton e l’idea di qualche sub che nuota nei dintorni a loro non dispiace affatto. Secondo la Cnn uno dei migliori posti per avvistare gli squali balena è Isla Mujeres, in Messico, poco lontano da Cancun. Ben 420 esemplari al giorno vengono in media registrati in queste acque anche se il periodo migliore è da metà maggio a settembre. Con Ceviche Tours si fanno piccoli giri in barca con cannocchiali ed equipaggiamento subacqueo (Quintana Roo, tel. 0052.44.998.1354787).
8. Norvegia, Lofoten Islands
Si chiamano Lofoten Islands, le isole dell’arcipelago vicino al Circolo Polare Artico in cui non è difficile avvistare le killer whales, le orche. Le acque della Norvegia, ricche di pesci e parecchio profonde, sono il luogo ideale per queste grandi Signore del mare. Per vederle basta andare a un’ora di barca dalla costa, meglio fra ottobre e metà gennaio (è il periodo in cui le orche seguono le correnti dell’Atlantico).
9. Polinesia francese
Già le sue spiagge hanno quel fascino esotico, se si entra nell’acqua poi sembra di nuotare con maschera e boccaglio in un acquario naturale. In Polinesia si fanno divertenti incontri con pesci variopinti fra le lagune degli atolli di Rangiroa o Tikehau. Qui non è difficile avvistare i delfini mentre saltano all’orizzonte o (se si è fortunati), incontrare quelli più giocherelloni che si avvicinano alla costa.
10. Maldive
Vi bastano 25 specie di balene? Negli atolli del Sud questi animali arrivano incredibilmente a formare branchi di 500 esemplari. Non solo. Nel mondo sommerso delle Maldive non mancano i delfini, le orche e anche le grandi mante. Per dedicarsi completamente al whale whatching è il caso di fare una crociera di almeno 8 giorni (la stagione migliore per gli avvistamenti va da febbraio a maggio). (Valentina Castellano Chiodo)
















Tra le cose da fare almeno una volta nella vita! :D
RispondiEliminaKiss ♥
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Posso scegliere la Polinesia per andarli a vedere?? :p
RispondiEliminaChe bello, tra le mete indicate c'è pure quella che ho pianificato per quest'estate....non vedo l'ora di nuotare con i delfini!!!
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spettacolooooooo!
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so che sono innocui ma forse sarei leggermente terrorizzato :D
RispondiEliminaio una volta ho fatto il bagno con i delfini!!
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ma pensa a Tenerife ci sono stata ma non ne ho visti, anche qui in Liguria, da GE, parte il battello per gli avvistamenti!
RispondiEliminache fantastici animali i delfini e che meraviglia le tue foto
RispondiElimina!!
www.whosdaf.com
ma che meravigliaaa
RispondiEliminaUn sogno per me... quanto mi paicerebbe!
RispondiEliminaXoxo
G.
GFD by Giorgio Schimmenti
Adoro i delfini! :D Che belle foto che hai selezionato!
RispondiEliminaThe Annelicious